XII Edizione del Certame Letterario “In Mytho Veritas”: il mito parla ai giovani

Sul podio tre nostri studenti

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Personale scolastico

Il 18 gennaio 2026, presso il Liceo Statale “Archita” di Taranto, si è svolta la premiazione della XII edizione del Certame letterario “In Mytho Veritas”. Ancora una volta, i miti antichi hanno saputo parlare ai giovani: gli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Taranto e provincia hanno reinterpretato il mito di Odisseo e delle Sirene attraverso racconti, poesie e prodotti multimediali, dimostrando creatività, riflessione e grande impegno.
Anche il nostro I.C. “Rodari-Giovanni XXIII” di Palagiano ha partecipato con entusiasmo e successo. Tra i nostri studenti, Francesco Bruno della classe 3^E ha conquistato il primo premio ex aequo nella sezione poesia con “una composizione che ritrae un Odisseo moderno che si lascia abbagliare dal mondo virtuale e sopraffatto dai like, perde definitivamente la rotta verso Itaca. La poesia si avvale di versi sciolti.”
Nella sezione video, ha ottenuto il secondo premio ex aequo Claudia Serra, classe 3^ B, il cui lavoro “interpreta il mito di Odisseo, raccontando la storia di chi, grazie agli amici e alle proprie passioni, riesce ad accettarsi senza dar peso al giudizio degli altri, senza seguire il mito del corpo perfetto presentato dai social. La vera vittoria è trovare la forza dentro di sé.”
Il terzo premio ex aequo è stato assegnato a Giovanni Corigliano, classe 3^F, che nel suo video “attualizza il mito di Ulisse, puntando l’attenzione sul non lasciarsi condizionare dagli altri, cercando di fare sempre la scelta giusta.”
La prof.ssa Tania Rago, appassionata docente di Latino e Greco e referente del Certame, ha ricordato agli studenti il valore eterno dei miti, evidenziando come i lavori degli studenti costituiscano veri e propri retelling mitologici, capaci di collegare passato e presente e di dare nuova vita alle storie antiche.
La prof.ssa Francesca Poretti, Presidente AICC e già docente di Latino e Greco dell’Archita, si è dedicata con grande competenza, passione e rigore culturale al commento del mito delle Sirene. Il suo intervento, chiaro, stimolante e coinvolgente, ha illustrato origine, aspetto (donna-uccello e donna-pesce), canto ammaliatore, nomi e sedi, mostrando come le Sirene incarnino ancora oggi la tentazione e la seduzione.
Come ha osservato la prof.ssa Rago, nei lavori dei ragazzi “il canto delle Sirene diventa oggi il canto dei telefoni, delle notifiche incessanti, di una tecnologia che incanta e inganna”. Tuttavia, “i ragazzi dimostrano di saper dire di no: la forza nasce dall’accettazione di sé, dalle relazioni autentiche e dall’amicizia vera”.
La cerimonia si è conclusa con le osservazioni della prof.ssa Maria Pia Dell’Aglio, referente dell’orientamento, che ha sottolineato come dai lavori degli alunni emergano non solo creatività e impegno, ma anche il frutto del sostegno e della guida dei docenti e delle famiglie, fondamentali per aiutare i ragazzi a distinguere ciò che è positivo da ciò che è dannoso.
Il Certame “In Mytho Veritas” conferma la sua funzione di ponte tra tradizione e contemporaneità, offrendo ai giovani strumenti per orientarsi consapevolmente nella realtà di oggi.
Complimenti dal DS a tutti gli studenti che hanno partecipato e alle docenti Maria Rosaria Pettoruto, Vincenza Favale, Patrizia Gabrielli, Annamaria Dibello e Marzia Meo, che li hanno sapientemente guidati.

Vincenza Favale
Docente referente delle attività letterarie

 

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