Nel segno della figura materna e di San Francesco: i ragazzi del “Rodari-Giovanni XXIII” coltivano il seme della poesia

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Personale scolastico

Sabato 9 maggio 2026, nella Sala Cavallerizza del Palazzo Marchesale di Laterza, si è svolta la quarta edizione del Festival della poesia dedicato alla mamma, promosso dall’Associazione CAVE APS con il patrocinio della Regione Puglia. Un appuntamento che ha coinvolto numerose scuole del territorio in un percorso educativo dedicato alla poesia come strumento di crescita culturale e umana, intrecciando il tema della maternità con la figura di San Francesco d’Assisi e con i valori della fraternità e della Pace. 
Ad aprire l’incontro è stata Antonella De Biasi, mediatrice culturale e componente della giuria, che ha sottolineato il valore della poesia e della letteratura come forme di resistenza nei tempi difficili, ricordando come l’essere umano sia capace non solo di violenza e conflitto, ma anche di grandi sentimenti e slanci interiori. Richiamando la figura della madre di San Francesco e la lettura di una poesia di Khalil Gibran, ha evidenziato come la maternità rappresenti “il primo seme di uguaglianza e fraternità”, un legame universale di amore capace di unire fede, umanità e speranza.  
I saluti istituzionali sono stati affidati a Giuseppe Tucci, dirigente del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, che ha evidenziato il valore della manifestazione nel promuovere cultura, scuola e territorio. 
Il presidente dell’Associazione CAVE APS, Mario Turitto, ha richiamato il messaggio di semplicità, attenzione all’uomo e amore per la natura trasmesso da San Francesco. Definendo il progetto “un seme che sta germogliando nel tempo”, ha invitato i ragazzi “a coltivare la bellezza attraverso la poesia”. 
Il presidente di giuria, il giornalista Stefano Giove, ha sottolineato il legame tra il “Cantico delle Creature” e la dimensione della cura e della fraternità, mettendo in luce come i ragazzi abbiano saputo esprimere nelle loro poesie amore, pace e rispetto verso la natura, contrapponendo il linguaggio della solidarietà alle nuove forme di violenza verbale. 
Anna Cellaro, poetessa, avvocata e vicepresidente dell’Associazione CAVE APS, ha ricordato le finalità educative del concorso, nato per avvicinare i giovani alla poesia e al valore della parola, strumento che “rende liberi, capaci di pensare e di emozionarsi davanti alla bellezza”. 
Particolarmente significativo anche l’intervento del vescovo Sabino Iannuzzi, che ha richiamato i quattro cardini della spiritualità francescana (fraternità, minorità, creato e Pace) soffermandosi sulla necessità di “recuperare relazioni autentiche” e “il valore della persona” in un’epoca dominata dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale. 
Il prof. Angelo Castria ha illustrato il lavoro di raccolta e selezione degli ottantanove elaborati presentati, sottolineando la qualità dei testi e ringraziando scuole, docenti e sponsor. Significativo anche il contributo degli alunni della classe 1^D dell’Istituto “Gianni Rodari-Giovanni XXIII”, che hanno presentato il cartellone “Creature in cammino”, dedicato al messaggio universale di San Francesco. È seguita la premiazione, che ha visto ancora una volta protagonista l’Istituto “Gianni Rodari-Giovanni XXIII” di Palagiano. Nella categoria quinta primaria-prima secondaria di primo grado, Ludovica Caputo (classe 1^D, docente Vincenza Favale) ha ottenuto il secondo posto e Marco Vita (classe 1^D, docente Vincenza Favale) il terzo posto; nella categoria seconda e terza secondaria di primo grado, Antonio Pio Favale (classe 3^G, docente Marzia Meo) ha conquistato il primo posto, mentre Martina Gentile (classe 3^B, docente Vincenza Favale) si è classificata terza. Un risultato che conferma l’attenzione dell’Istituto verso percorsi educativi capaci di unire sensibilità emotiva e crescita umana. I ragazzi hanno saputo trasformare la parola poetica in uno spazio di riflessione e speranza, raccogliendo pienamente il messaggio francescano al centro del progetto. Tutti gli studenti partecipanti hanno ricevuto attestati e gadget, mentre i vincitori sono stati premiati con buoni libro e materiale didattico offerti dall’Associazione CAVE APS. Un sentito ringraziamento ai gentilissimi membri dell’associazione CAVE e al Dirigente Scolastico dell’Istituto “Gianni Rodari-Giovanni XXIII”, Vito Cuscito, per aver sostenuto con attenzione e sensibilità la partecipazione degli alunni a un’iniziativa di alto valore educativo e culturale. Si ringraziano, inoltre, le docenti Vincenza Favale, Giovanna Gentile e Marzia Meo per l’impegno, la passione e la cura con cui hanno guidato gli studenti nel percorso laboratoriale ed espressivo, favorendo nei ragazzi la scoperta del valore della poesia come strumento di crescita e condivisione.

La docente referente delle attività letterarie
Vincenza Favale

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