Campionato Nazionale di Disegno Tecnico

Fase provinciale (I edizione della Provincia di Taranto)

Avatar utente

Personale scolastico

Lunedì 12 maggio 2025 si è svolta, presso l’Istituto Comprensivo “Rodari-Giovanni XXIII” di Palagiano (TA), la fase provinciale (Provincia di Taranto) della X edizione del Campionato Nazionale di Disegno Tecnico.

La manifestazione, che vede a livello nazionale la partecipazione di 54 province e circa 31 mila partecipanti, è stata ideata dal Prof. Fabio Macchia, insegnante di Tecnologia presso l’I.C. “E. Danti” di Tecchiena di Alatri (FR), che ne cura da dieci anni l’organizzazione. Proprio grazie al crescente interesse e al valore educativo riconosciuto all’iniziativa, negli anni il Campionato ha iniziato a estendersi anche ad altre province italiane, tra cui, quest’anno, anche Taranto, con l’ambizione di costituire un appuntamento fisso e capillarmente diffuso in tutta la penisola.

Il concorso nasce con l’intento di promuovere e valorizzare il Disegno Tecnico sin dalle prime esperienze di didattica formale, restituendo dignità e centralità a una disciplina spesso sottovalutata nel panorama scolastico attuale. In un’epoca dominata dalla tecnologia digitale, l’iniziativa intende riaffermare l’importanza del disegno a mano, come strumento educativo capace di coniugare rigore scientifico e creatività operativa. Il disegno tecnico, apre la mente, cura l’ordine e la precisione, esercita la memoria. Esso rappresenta una competenza chiave per la crescita degli studenti, soprattutto nell’ambito della formazione scientifica e tecnologica. Attraverso il disegno, i ragazzi sviluppano anche importanti life skills, come il pensiero critico, la capacità di problem solving, le competenze sociali ed emotive e l’inclusione. Inoltre, secondo la teoria delle intelligenze multiple di Howard Gardner, il disegno tecnico è in grado di stimolare:

  • l’intelligenza spaziale, fondamentale per lo sviluppo delle competenze visive e grafiche;
  • l’intelligenza logico-matematica, indispensabile nella risoluzione di problemi e nella comprensione delle relazioni geometriche;
  • l’intelligenza cinestetica, che valorizza la coordinazione occhio-mano e il controllo motorio fine.

Nella fase provinciale l’evento ha coinvolto 34 alunni provenienti da cinque scuole della provincia di Taranto, selezionati attraverso le fasi preliminari di classe e d’istituto svoltesi nelle rispettive sedi scolastiche.

Alla fine dei 60 minuti di prova e dei 120 minuti di minuziosa correzione e valutazione, la classifica generale ha visto la vittoria di due ragazze (Roberta Mappa e Sara Favale) dell’I.C. Rodari-Palagiano e di un ragazzo (Francesco Josè Scarano) dell’I.C. Manzoni di Mottola. Il primo classificato rappresenterà la provincia di Taranto nella fase nazionale.

Il Campionato si è rivelato una preziosa occasione per molti ragazzi per mettersi alla prova nelle discipline tecnico-scientifiche, contribuendo a promuovere una cultura tecnica sempre più richiesta nel mondo delle professioni contemporanee e future.

Grazie all’impeccabile organizzazione ben coordinata dal Dirigente Scolastico Prof. Vito Cuscito e dal referente provinciale Prof. D. Cristian Lentini, la giornata si è svolta in un clima di festa, condivisione, impegno e passione. Un ringraziamento doveroso va anche ai docenti che hanno accompagnato e supportato i propri ragazzi in questa bella e sana competizione: la prof.ssa Sara Marzulli e la prof.ssa Francesca Maggio dell’I.C. Giannone di Pulsano, la prof.ssa Daniela Mauceri e il prof. Francesco Montemurro dell’I.C. Rodari-Giovanni XXIII di Palagiano, il prof. Vittorio Palmisano e la prof.ssa Giusy Gentile dell’I.C. Manzoni di Mottola, la prof.ssa Graziana Speciale e il prof. Tiziano Marangi dell’I.C. Chiarelli di Martina Franca, il prof. Francesco Vacca dell’I.C. Manzoni di Lizzano (TA). Grazie a loro e ai rispettivi dirigenti scolastici che hanno aderito al progetto.

L’auspicio è che questo Campionato possa diventare un appuntamento fisso nella provincia di Taranto come nel panorama scolastico nazionale, offrendo a sempre più studenti la possibilità di scoprire e coltivare le proprie inclinazioni tecniche. Una sfida che comincia da un foglio, una matita e una squadra ma che guarda lontano, segnando marcatamente la linea d’orizzonte della vita.

 

Il referente provinciale
Prof. Ing. Dionigi Cristian Lentini

Strumenti di Accessibilità