Educazione alla legalità: i ragazzi incontrano i Carabinieri

Legalità e Cyberbullismo

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Personale scolastico

Nella mattina di mercoledì  12 marzo 2025, i Carabinieri della Stazione di Palagiano hanno incontrato gli alunni  delle classi terze della scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo “G. Rodari – Giovanni XXIII”.

Il Comandante Formuso e l’Appuntato Scelto Montalbano hanno illustrato ai ragazzi, in modo semplice, ma molto efficace, i compiti istituzionali e le finalità dell’Arma dei Carabinieri, con particolare attenzione alle funzioni quotidianamente assolte al servizio della comunità palagianese.

Hanno invitato i ragazzi a comprendere che la figura del carabiniere deve essere percepita non come “ostile”, “temibile”, “nemica”, quanto piuttosto come emblema di giustizia, ordine e sicurezza; dietro quella divisa imponente, c’è una figura amica che chiede la collaborazione di tutti i cittadini per costruire una società migliore in cui, ciascuno nel suo piccolo, cooperi e doni il suo impegno autentico.

I Carabinieri, inoltre, si sono soffermati con i ragazzi a dialogare e ad  approfondire le tematiche di legalità, bullismo e cyberbullismo. Hanno spiegato che l’azione grave del bullo, assume contorni ancor più pericolosi nel momento in cui ci sono spettatori passivi che, pur sapendo che qualcuno è in difficoltà, fingono di non vedere. In realtà si è responsabili non solo di ciò che si fa ma anche di ciò che non si fa, ossia della propria omertà perché si diventa silenziosi complici. Il Comandante, pertanto, ha rassicurato i ragazzi a non aver paura, affermando che la Caserma è sempre aperta ed i Carabinieri sono pronti ad ascoltarli per qualsiasi necessità.

Infine il Luogotenente Formuso ha posto l’accento sul cyberbullismo, definendolo una forma di attacco virtuale per intimorire, molestare, mettere in imbarazzo, denigrare altre persone sul web; i cyberbulli agiscono in un presunto anonimato, si sentono de-responsabili, la vittima è sempre sotto attacco e le conseguenze sul piano psicologico sono devastanti (si può arrivare all’autolesionismo e a tentativi di suicidio).

Pertanto, data l’attualità dell’argomento,  ha fornito alcune informazioni molto importanti su un uso consapevole e attento della rete, spesso utilizzata senza adeguata conoscenza dei rischi, nonché l’invito ad essere prudenti e conservare la propria privacy non divulgando foto, video e dati personali.

Gli alunni hanno partecipato con vivo interesse, contribuendo con entusiasmo ad animare il dibattito e a porre molte domande sulle tematiche affrontate.

La docente referente
Maria Grazia Orsini

 

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