Legalità, consapevolezza e impegno: un incontro significativo tra gli studenti e la Polizia di Stato

Incontro dell’8 aprile presso l’auditorium Asta

Avatar utente

Personale scolastico

Un’aula colma di attenzione ed emozione ha fatto da cornice all’incontro tra gli studenti della classe 2^BR della scuola secondaria di primo grado “Gianni Rodari-Giovanni XXIII” del plesso “Nicola Ruffo” di Palagiano e due rappresentanti della Polizia di Stato: il Sovrintendente Capo e Ufficiale di Polizia Giudiziaria della Questura di Taranto, Pierpaolo Colella, e l’Assistente Pietro Tria. Un appuntamento intenso e coinvolgente, dedicato alla legalità, alla consapevolezza e all’impegno civico.
L’incontro, svoltosi l’8 aprile presso l’auditorium intitolato ai fratellini Asta, simbolo di memoria e legalità, ha rappresentato un importante momento di educazione civica. Gli alunni, consapevoli di essere l’unica classe dell’istituto coinvolta nell’incontro, hanno partecipato con interesse, cogliendo l’occasione come un’opportunità di crescita e confronto diretto con le istituzioni ed esprimendo sincera gratitudine ai rappresentanti della Polizia di Stato per la loro presenza e per il lavoro quotidiano a difesa della collettività.
Il Sovrintendente Colella ha guidato l’incontro in maniera dinamica e interattiva, affrontando temi attuali e rilevanti come il bullismo, il cyberbullismo e l’uso consapevole della rete. Attraverso esempi concreti tratti dalla sua esperienza professionale, ha saputo catturare l’interesse dei ragazzi, fornendo loro strumenti utili per riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni e sull’importanza del rispetto reciproco.
Uno dei momenti più attesi della giornata è stato la presentazione dei due video realizzati dagli alunni per il concorso “Pretendiamo Legalità”. I lavori, dal titolo “Trappole della rete: App della Polizia in soccorso” e “Non cadere nella rete”, hanno saputo coniugare creatività, competenze digitali e impegno civile. I video, costruiti in forma di fumetto animato e con le voci dei ragazzi stessi, affrontavano tematiche legate all’inclusione, all’affettività e alla sicurezza online, proponendo anche strategie di prevenzione e difesa grazie al supporto degli strumenti messi a disposizione dalla Polizia Postale.
Il percorso che ha portato alla realizzazione dei video è stato intenso e articolato: i discenti, guidati dalla scrivente, hanno lavorato in gruppo, svolto ricerche, scritto testi, disegnato, dato vita ai personaggi e registrato le voci nell’aula immersiva. Alcune attività si sono svolte anche nel giardino della scuola, favorendo un clima di condivisione e creatività. La partecipazione al progetto è stata anche un’opportunità per valorizzare il gruppo classe e stimolarne la motivazione attraverso un’iniziativa concreta e coinvolgente.
L’apprezzamento da parte dei rappresentanti della Polizia è stato sentito e sincero, con elogi alla qualità dei lavori e all’impegno dimostrato dagli alunni.
Un ringraziamento speciale va al Dirigente scolastico, prof. Vito Cuscito, e alla referente per la legalità, prof.ssa Maria Grazia Orsini, per aver creduto nel valore formativo dell’esperienza e per aver accompagnato, insieme alla scrivente, gli studenti in questo significativo percorso verso una cittadinanza attiva e consapevole.
In un’epoca in cui educare alla legalità è fondamentale, esperienze come questa dimostrano quanto la scuola possa essere protagonista del cambiamento, dando voce ai ragazzi e promuovendo un dialogo autentico con le Istituzioni.

La docente
Vincenza Favale

Strumenti di Accessibilità