27 Gennaio: Il valore della Memoria

Gli alunni di 1^D e 3^B raccontano la storia di Sami Modiano e ricevono il suo ringraziamento

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Personale scolastico

 

In occasione del 27 gennaio, Giornata della Memoria, gli alunni delle classi 1^D e 3^B, rispondendo alle finalità del concorso “I giovani ricordano la Shoah”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), hanno partecipato a un significativo percorso educativo di riflessione e approfondimento dedicato alla biografia di Sami Modiano, sopravvissuto al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau e tra gli ultimi testimoni diretti della Shoah.
Guidati dalla prof.ssa Vincenza Favale, gli studenti hanno studiato la sua storia con attenzione e partecipazione, trasformando la conoscenza in Memoria viva attraverso un lavoro espressivo e creativo. Il percorso si è concretizzato nella realizzazione di disegni, accompagnati da testi e riflessioni, che raccontano alcuni momenti significativi della vita di Sami Modiano: l’infanzia serena nella Rodi italiana, l’espulsione da scuola a causa delle leggi razziali, la deportazione, la perdita degli affetti più cari, l’esperienza del lager, la sopravvivenza e la scelta di testimoniare.
I disegni sono stati realizzati su cartoncini colorati, simbolo dei colori dell’infanzia, della libertà e della spensieratezza negati ai bambini vittime della persecuzione. Un linguaggio semplice e immediato, attraverso il quale i ragazzi hanno saputo esprimere empatia, consapevolezza e rispetto.
Il lavoro è stato accompagnato da un video e da una lettera collettiva indirizzata a Sami Modiano, come segno di gratitudine e di impegno a custodire e trasmettere la sua testimonianza.
Con grande sorpresa ed emozione, alunni e docente hanno ricevuto un messaggio di risposta dello stesso Sami Modiano, che ha espresso profonda riconoscenza per il percorso svolto, sottolineando il valore educativo dell’insegnamento e affidando alle nuove generazioni la responsabilità di fare in modo che ciò che è accaduto non si ripeta mai più.
Inoltre, il progetto ha ricevuto un messaggio di apprezzamento da parte di Noemi Di Segni, Presidentessa dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, che ha elogiato l’eccellente lavoro degli studenti nella ricostruzione della biografia di Sami Modiano e la profondità umana ed educativa del progetto, capace di diffondere memoria e speranza.
Attraverso questo percorso, gli alunni hanno compreso come l’odio e la discriminazione possano nascere anche da piccoli gesti e da esclusioni apparentemente invisibili e quanto sia fondamentale custodire la Memoria come atto di responsabilità civile, per difendere la dignità, i diritti e l’umanità di ogni persona. Oggi più che mai è necessario vigilare, affinché non si verifichino episodi di odio e antisemitismo, purtroppo sempre più frequenti e promuovere una cultura fondata sul rispetto, sul dialogo e sull’inclusione.
Nella Giornata della Memoria, il lavoro dei ragazzi diventa così un impegno concreto: ricordare le vittime innocenti della Shoah, dare voce ai testimoni e assumersi la responsabilità di essere, oggi e domani, custodi della Memoria e promotori di una cultura di giustizia e rispetto e di Pace.
In allegato, il lavoro realizzato dagli alunni.

Vincenza Favale
Docente Referente delle attività letterarie

 

 

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